No Turning Back @ Venezia Hardcore 2015

12508857_987667947979762_3634983804409615458_n.jpgFinalmente, dopo la festa che avevano portato lo scorso maggio al Venezia Hardcore Fest, torneranno nella nostra penisola gli olandesi No Turning Back per tre concertini che sicuramente non saranno da dimenticare:

Venerdì 19/02 @ Novak Club, Venezia
Sabato 20/02 @ 360 Gradi, Roma
Domenica 21/02 @ Milano

Per rinfrescarci un po’ la memoria, ecco il video del loro set al Venezia Hardcore Fest:

Gnarwolves X Italia – Novembre 2015

Dopo la pausa estiva siamo riusciti a rendere concreta una delle mille idee che riempiono le nostre testine annebbiate.
Torneranno in italia, non per uno soltanto, ma per tre concerti gli inglesi Gnarwolves che tanto c’hanno fatto urlare al venezia hardcore fest lo scorso maggio!
Ci teniamo a sottolineare che queste tre date, così come tutto quello che abbiamo organizzato, rientreranno completamente nell’ottica del diy. I concerti di Pesaro e Milano saranno gestiti da amici ed i gruppi che apriranno, che per noi resteranno sempre importanti come i gruppi in prima linea delle locandine, saranno gruppi di amici. Per noi è necessario che il tutto sia realizzato in un clima di amicizia e collaborazione che ci permetta di mantenere gli ingressi al minor prezzo possibile, così che proprio tutti possano prender parte alle serate!

Venerdì 27/11 @ Centro Sociale Rivolta, Venezia

Sabato 28/11 @ Dalla Cira, Pesaro

Domenica 29/11 @ Honky Tonky, Seregno

GNAR EURO 2

Link utili:
http://music.gnarwolves.com
http://gnarwolves.com
http://www.bsmrocks.com
http://www.tangledtalk.com
https://spraynard.bandcamp.com/releases

Intervista a L’Amico Di Martucci

In occasione della reunion de L’Amico Di Martucci stasera al Rivolta (assieme ad Ed e Danny Trejo), noi di Trivel abbiamo pensato bene di intervistarli prima dell’evento. Ringraziamo Marco Rapisarda (chitarra) per la disponibilità a rispondere alle nostre domande.
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Ciao ragazzi, partiamo con una rapida presentazione del gruppo.
Hey! Siamo sempre i soliti 5: io (Marco Rapisarda) alla chitarra, Pido (Enrico Stocco) all’altra chitarra, Biglee (Alberto Breda) al basso, Davide Zolli alla batteria, e Giuseppe Di Paola alla voce.
Non siete nuovi a reunion, ma questa sembrerebbe l’ultima, e pare anche che abbiate deciso di riproporre i brani del vostro primo album, quello su Agitato per intenderci. Cosa provate a reinterpretare canzoni che avete scritto quando eravate adolescenti? C’è un po’ di nostalgia?
Pur rispondendo a questa intervista la sera prima della data al Rivolta, devo dire che la scaletta e’ ancora un mistero per tutti.. noi compresi. Stiamo ancora cercando di capire che pezzi riusciremo a fare. La formazione nel primo CD era diversa, Davide e Pido non c’erano, e non abbiamo mai suonato quei pezzi con loro, quindi sara`dura suonare qualcosa del primo CD. Io sono arrivato ieri da Berlino per le prime prove, e Giuseppe arrivera’ direttamente al concerto. Si vedrà’ stasera cosa riusciremo a preparare.
Cosa vi ha portato a spostarvi dalla melodia degli esordi al punk hardcore più grezzo delle uscite successive?
Il passaggio e’ stato naturale. Si cresce e si cambia. Non ci sentivamo legati praticamente a nessuna delle bands che suonava qualcosa di simile a noi nella zona. You know who you are. Non cercavamo di fare i NOFX in italiano, ci pigliavano gli Arturo, Paolino Paperino Band e Supereroi. Gia’ prima del “cambiamento” esistevano gli Ohuzaru, quindi si suonava musica più diretta e violenta, poi  con l’arrivo di Davide e Pido, sono entrate le influenze Garage.
Siete stati una delle colonne portanti della scena hardcore veneziana dei primi 2000, cosa vi ricordate di quegli anni?
Non molto, forse perché ho voluto rimuovere. E non credo eravamo una delle colonne portanti di quell’epoca. Magari ora con internet e con l’effetto “leggenda”, lo siamo diventati, ma al tempo L’Amico Di Martucci era molto più rispettato fuori da Venezia, in Europa e sopratutto negli Stati Uniti. Sembra ancora assurdo ma ogni volta che torno negli Stati Uniti, qualcuno mi chiede de L’ Amico Di Martucci . Ricordi quegli anni come anni bui e di disagio. Al Rivolta non facevano + concerti punk, ogni tanto, si suonava in Ca’ Rosseria (fino a quando non venne buttata giù). Non esistevano locali che volevano ospitare concerti punk, a parte certi Pub e Bar nel Vicentino e nel Trevigiano. Suonavamo più in zona Vicentina, che Veneziana, con Derozer, Melt, Miriamplace e i nostri fratelli CSCH.  A Venezia non esisteva una scena, anzi. Le poche bands che esistevano erano rivali.  Non si suonava quasi mai assieme. Sono contento di vedere tutta questa gente carica per vederci suonare, tra i nostalgici, chi ci ha visto suonare per la prima volta alla reunion di 5 anni fa, e chi era ancora troppo giovane persino 5 anni fa e ci vedrà domani a Marghera e sabato a Parma per la prima volta.
E sempre riguardo alla scena hardcore, state seguendo la rinascita e conseguente nuova vita del venezia hardcore?
Sinceramente no, più che altro perché’  4/5 della band non vive più a Venezia. Un paio di anni fa sono stato ad un festival della nuova scena, ho visto un sacco di gente “nuova”, e tutti si divertivano. Pur non essendo legato a questo tipo di sonorità “Metal e Hardcore”, conosco alcuni ragazzi che fanno parte del nuovo “collettivo”,  e sembrano tutta gente in gamba che si spacca, quindi, ben venga il mix tra punk, HC, metal, rock’n’roll e che altro. Magari meno di una volta, ma la cosiddetta “scena”, rimane sempre una scena di nicchia.
Dopo queste reunion avete mai pensato di scrivere e registrare nuovi pezzi con L’Amico Di Martucci?
Si, ogni tanto se ne parla, anche perché´avevamo almeno 4-5 prezzi scritti ma mai registrati, che poi divennero pezzi della Piovra, poi degli Smart Cops. Nessuna di queste band riuscì a registrare questi pezzi prima dello scioglimento.
Alcuni di voi abitano molto distanti, siete sempre rimasti in contatto? È stato facile mettere tutti d’accordo per pianificare queste date di reunion?
C’è voluto del tempo, e la voglia di rivedersi e passare qualche serata assieme ha avuto la meglio. E´difficile vedersi durante l’anno e le feste di Natale sono un occasione più facile per incontrarsi.
Essendo questa l’ultima reunion del gruppo, e di conseguenza il suo epitaffio, facendo un tracciato di quello che è stato, siete soddisfatti di quello che siete riusciti a produrre nella vostra storia? Qualche rimpianto?
Ah, non sapevo fosse l’ultima reunion (:D)! Siamo nati nel Maggio del ’96, sciolti alla fine del 2003. Fino al 2002 non eravamo ancora riusciti a suonare fuori dall’ Italia; ricordiamoci che prima non esisteva internet e ci si organizzava i concerti mandando cassettone e telefonando agli squats in Germania. Ecco perche’ prima dell ultimo periodo facevamo un genere poco apprezzato al di fuori dall’Italia (sopratutto cantando in italiano)…un sacco di soddisfazioni sicuramente. Rimpianti? Esserci sciolti prima di suonare negli Stati Uniti, Brasile e Giappone. Tutti tour che erano stati pianificati, ma che non abbiamo mai fatto. E registrare un altro disco.
Ci si allontana, anche per anni, ma poi ci si ritorna. È ancora vivo l’amore/odio per Mestre?
Si, il testo della canzone “XMestreX” e’ ancora attuale, e rispondo riportandolo:

Mestre ti amo, mestre ti odio, in cerca di un modo per dimostrarlo C’è chi ci e’ nato e ci ha sempre vissuto, chi c’è venuto con in tasca un sogno da molto lontano per lavorare  e c’è chi vorrebbe per sempre sparire, una volta per tutte prima che sia troppo tardi. Sul tuo cemento ci sono cresciuto, sul tuo cemento ci sono caduto e ci sono cambiato  Ma non ho capito che cosa ho imparato, se devo amare quello che ho odiato,  se devo soltanto andarmene via, se è un posto qualsiasi o è casa mia.

Qualcosa da dire a chi vi ha supportato negli anni?
Siete sempre stati pochi, ma buoni. Grazie.

Riviera – Riviera

Il nuovo disco dei Riviera fa venire i brividoni sulla pelle.
11 canzoni da urlare a squarciagola, fino a che non s’ha più voce.

Si chiama Riviera ed è stato coprodotto da tante belle etichette indipendenti italiane (vedi Fallodischi, NeatIsMurder, To Lose La Track ed altre). Guardando bene sul retro si può notare in piccolino anche il logo di Trivel. Ebbene si. Dopo aver ascoltato il disco ce ne siamo innamorati e non potevamo non aiutare uno dei gruppi che, a nostro parere, al momento è uno dei migliori presenti nella penisola.

Riviera è bello, ma molto bello. Ed è gratis. Potete scaricarlo ed ascoltarlo dal bandcamp dei Riviera:
https://megariviera.bandcamp.com/album/riviera
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Esiste anche una versione fisica del disco, un 12″. Noi ne abbiamo qualche copia. Non tante. Se siete interessati ad averne una tutta per voi potete contattarci sulla pagina Facebook di Trivel o al nostro indirizzo di posta elettronica (trivelparty@gmail.com).

Sempre sia lodata la Riviera!

Trivel Collective

Hawser e Ashes Italian Mini Tour

Weekend golosissimo per gli amanti delle sonorità pesanti e senza compromessi. Inizia oggi il mini tour italiano degli olandesi Hawser e i belgi Ashes, poco distanti a livello geografico e molto simili nelle sonorità: hardcore tough da killer mosh di scuola Reaper Records/Six Feet Under Records.
La prima data è stasera al Moon Club di Mirano: ad aprire il concerto ci saranno i Hittin’ Random da San Donà che, in attesa di registrare nuovo materiale, continuano a regalare mazzate live con il loro hardcore che rimanda ai due gruppi principali, i kyussiani Rosàrio da Padova, con il loro stoner fuzz psichedelico e i Sguardo Fisso da Venezia, con il loro hardcore punk senza compromessi.
Domani sabato 21 invece, suoneranno al Drunk In Public di Morrovalle (Marche), dove saranno aperti dai Walk Into The Storm di Porto Sant’Elpidio, metalcore moderno che non fa prigionieri.
A chiudere la tre giorni, domenica 21 suoneranno al Punky Reggae Pub di San Zenone degli Ezzelini. Ad aprire i Nopron da Treviso, neonato gruppo hardcore tutto da scoprire.
Ricapitolando:

21/11 – Hawser + Ashes + Hittin’ Random + Rosàrio + Sguardo Fisso @ Moon Club, Mirano (VE)
22/11 – Hawser + Ashes + Walk Into The Storm @ Drunk In Public, Morrovalle (MC)
23/11 – Hawser + Ashes + Nopron @ Punky Reggae Pub, San Zenone degli Ezzelini (TV)

Trivel Collective presents SALAD DAYS MAGAZINE TAPE RELEASE

Pensavate di potervi adagiare sugli allori? Di vivere di rendita riassaporando la Conga, il deodorante spruzzato sul fuoco degli accendini, la cafonaggine dei 4 dj set? Beh vi sbagliate di grosso, perchè a meno di un mese di distanza vi sbattiamo in faccia questa data all’insegna del punk, del hardcore e del rock duro (quello che piace tanto a Pino Scotto e che non puoi capire se non ti sei fatto il culo a scaricare merci in fabbrica alle 3 di mattina). E non sarà un semplice concerto, perchè con questa data si festeggeranno ben 3 occasioni:
1) Uscita della tape di Salad Days, registrata al Raptor Recording Studio, con grafiche a cura di Thunder Beard e pubblicata in 150 copie dalla mitica Green Records, quindi venite presto per accaparrarvela. La maggior parte dei gruppi della tape suonerà alla data in questione: gli Antares, che abbiamo potuto apprezzare all’ex Pop Corner lo scorso maggio, con il loro rock’n’roll irriverente e sguaiato, gli ormai noti e amati Hobos, aka i Motorhead de noaltri, veloci, metallosi e dannatamente rock, gli Onoda con il loro punk rock semplice e diretto, senza troppi fronzoli, i Broken Dolls, unici assenti della serata e di cui purtroppo non riusciamo a trovare notizie in merito, i Seditius, rockettari squisitamente sguaiati e infinie i Border Bastard, aka i Zeke del nordest, velocissimi, taglienti e dannatamente alcoolici.
2) Release ufficiale su territorio nazionale di “Future”, album di debutto degli Angler. Molti di voi hanno potuto apprezzarli al release party dei Danny Trejo e sullo split uscito in compagnia degli Attempts. Beh quel gruppo che poteva sembrare impacciato perchè ancora agli inizi, ora è una realtà ben consolidata, suonano compatti e potenti, e il loro recente tour europeo che ha toccato Croazia, Serbia, Ungheria, Repubblica Ceca e Germania non ha fatto altro che affinare il loro suono, quindi tutti carichi per una sana dose di accacì.
3) Di nuovo Hobos, con un’altra uscita succulenta, ovvero la ristampa del cd in formato vinilico a cura di Assurd Records. Inutile tornare a parlarne, sapete a cosa andate incontro, e se proprio non lo sapete, beh vergognatevi. Perchè ci troviamo di fronte a uno dei gruppi più fighi che sono in circolazione sul territorio nazionale e si meritano tutte le attenzioni che li circondano. In attesa delle prossime uscite (stay tuned…), rinfrescarsi la memoria appoggiando la puntina del giradischi nei solchi di questo vinile non fa per niente male, anzi.
Ricapitolando, eccovi la scaletta della serata:

Border Bastard
Onoda
Seditius
Angler (“Future” Release Show)
Hobos (Record Release Show)
Antares

Il tutto al Rivolta di Marghera (VE), sala Nite Park, ore 22, 3 euro di ingresso, niente tessera. Per maggiori info: qui.